30/05/2026

Robot umanoidi nel 2026, cosa esiste davvero e cosa si può acquistare in Italia

Negli ultimi anni i robot umanoidi sono passati dalla fantascienza ai video virali online. Ogni settimana compaiono nuove dimostrazioni di robot capaci di camminare, correre, piegare vestiti, trasportare oggetti, cucinare o interagire verbalmente con le persone.

Guardando questi video si potrebbe pensare che il classico robot domestico mostrato nei film sia ormai pronto a entrare nelle nostre case. La realtà, però, è più complessa. Nel 2026 i robot umanoidi esistono realmente e stanno facendo enormi progressi, ma il mercato destinato ai consumatori è ancora agli inizi.

Molti dei robot mostrati nelle dimostrazioni pubbliche sono prototipi avanzati, piattaforme sperimentali oppure sistemi destinati principalmente ad aziende, fabbriche e centri di ricerca. La domanda più interessante, quindi, non è soltanto se i robot umanoidi esistano, ma se siano davvero acquistabili e utilizzabili normalmente da un privato in Italia.

I robot umanoidi esistono davvero

Negli ultimi anni il settore della robotica umanoide ha accelerato in modo evidente grazie ai progressi dell'intelligenza artificiale, della visione artificiale e dei sistemi di controllo del movimento.

Aziende come Tesla, Figure AI, Unitree, Agility Robotics, Apptronik, 1X Technologies e Boston Dynamics stanno investendo nello sviluppo di robot umanoidi sempre più sofisticati. L'obiettivo comune è realizzare sistemi capaci di svolgere attività fisiche normalmente eseguite dagli esseri umani.

I progressi sono visibili. Alcuni robot riescono a camminare autonomamente, salire scale, manipolare oggetti, riconoscere persone e interagire verbalmente attraverso modelli di intelligenza artificiale avanzati.

Tuttavia esiste una differenza importante tra una dimostrazione controllata e un utilizzo quotidiano in una casa reale. Una fabbrica o un laboratorio sono ambienti più prevedibili, mentre un'abitazione cambia continuamente tra oggetti lasciati sul pavimento, animali domestici, bambini, mobili spostati e situazioni impreviste. Per questo motivo l'uso domestico resta ancora una delle sfide più difficili.

Quali robot umanoidi esistono oggi

Tra i progetti più avanzati del momento ci sono NEO di 1X Technologies, Figure di Figure AI, Optimus di Tesla, Apollo di Apptronik, Digit di Agility Robotics, Atlas di Boston Dynamics e G1 di Unitree.

Sito ufficiale

https://www.1x.tech/neo

Ordini e preordini

https://www.1x.tech/order

NEO è uno dei pochi robot umanoidi progettati espressamente per l'ambiente domestico. L'azienda lo presenta come un assistente capace di interagire verbalmente con le persone, apprendere attività semplici e supportare alcune operazioni quotidiane.

È probabilmente il progetto che più si avvicina all'idea del robot domestico immaginata dal grande pubblico. Tuttavia la distribuzione è ancora molto limitata. Il produttore indica preordini con consegne iniziali previste negli Stati Uniti a partire dal 2026.

Sito ufficiale

https://www.figure.ai

Pagina dedicata

https://www.figure.ai/figure

Figure AI è una delle aziende più osservate del settore. I suoi robot umanoidi sono sviluppati per svolgere attività fisiche generiche e sono stati testati anche in contesti industriali reali.

Le dimostrazioni mostrano capacità avanzate di manipolazione degli oggetti e interazione con l'ambiente, ma non si tratta di prodotti normalmente acquistabili da un consumatore privato.

Sito ufficiale

https://www.tesla.com/AI

Tesla Optimus è probabilmente il robot umanoide più famoso al mondo grazie alla notorietà di Tesla e di Elon Musk. L'obiettivo dichiarato dall'azienda è sviluppare un robot bipede autonomo capace di svolgere attività ripetitive, pericolose o noiose.

Il progetto continua a evolversi, ma al momento Optimus non è disponibile per la vendita al pubblico.

Sito ufficiale

https://apptronik.com

Pagina prodotto

https://apptronik.com/apollo

Apollo è stato progettato principalmente per magazzini, logistica e attività industriali. L'obiettivo è collaborare con operatori umani nello svolgimento di attività fisicamente impegnative.

Non è quindi un prodotto pensato per il mercato domestico.

Sito ufficiale

https://agilityrobotics.com

Digit è uno dei robot umanoidi più avanzati nel settore logistico. La piattaforma è stata progettata per movimentazione merci, magazzini e distribuzione.

Anche in questo caso si tratta di una soluzione professionale e non di un robot domestico destinato ai consumatori.

Sito ufficiale

https://bostondynamics.com/products/atlas

Atlas di Boston Dynamics è uno dei robot umanoidi più impressionanti mai realizzati. Le sue capacità motorie sono diventate famose in tutto il mondo grazie a video che mostrano corsa, salti, equilibrio e movimenti estremamente avanzati.

Non si tratta però di un prodotto acquistabile per utilizzo domestico.

Sito ufficiale

https://www.unitree.com/g1

Shop ufficiale

https://shop.unitree.com/collections/humanoid-robot

Unitree rappresenta probabilmente il caso più interessante dal punto di vista commerciale. A differenza di molti concorrenti, l'azienda vende effettivamente alcuni robot umanoidi attraverso il proprio shop online.

Tra questi compare il modello G1, proposto come piattaforma robotica avanzata per ricerca e sviluppo. Questo non significa però che il robot sia pronto per vivere normalmente in una casa come assistente personale.

La comunicazione dell'azienda è orientata soprattutto a ricerca, sviluppo, sperimentazione e applicazioni professionali.

È possibile acquistare un robot umanoide in Italia

Dal punto di vista strettamente tecnico, oggi esistono produttori che accettano ordini o preordini. Tuttavia, se la domanda viene intesa nel senso comune del termine, la risposta è molto più prudente.

Nel 2026 non esiste ancora in Italia un vero mercato consumer maturo dei robot umanoidi. Non ci sono negozi diffusi, reti di assistenza consolidate, disponibilità immediate o una distribuzione paragonabile a quella di altri prodotti tecnologici.

Inoltre molti dei robot disponibili richiedono competenze tecniche avanzate oppure sono destinati a università, aziende e laboratori di ricerca.

Perché non sono ancora diffusi

Il problema non riguarda soltanto l'intelligenza artificiale. Negli ultimi anni i sistemi AI hanno raggiunto livelli molto avanzati nella conversazione, nella comprensione del linguaggio e nell'interazione con le persone.

La sfida principale resta il corpo del robot. Camminare in una casa reale, raccogliere oggetti di forme diverse, adattarsi agli imprevisti, evitare pericoli e lavorare in sicurezza per migliaia di ore consecutive è ancora estremamente complesso.

Per questo motivo molti robot umanoidi mostrati online operano ancora in ambienti controllati oppure vengono utilizzati in scenari molto specifici.