23/12/2025

Viaggiare in auto elettrica in autostrada

Quando si valuta il costo di un viaggio in auto elettrica, limitarsi a sommare le ricariche effettuate lungo il percorso porta spesso a conclusioni fuorvianti. Per ottenere un dato corretto è necessario considerare tutta l’energia utilizzata, distinguendo tra quella caricata prima della partenza, quella caricata durante il viaggio e quella rimasta in batteria al rientro.

Questo articolo analizza un viaggio reale effettuato con una Leapmotor B10, percorrendo circa 600 km quasi interamente in autostrada a 120 km/h costanti.

Lo scenario

La vettura è dotata di una batteria da 67 kWh. La partenza avviene da casa con il 100% di carica, mentre il rientro avviene con il 32%. Il percorso complessivo è di circa 600 km e si svolge prevalentemente in autostrada, mantenendo una velocità di crociera stabile di 120 km/h.

Il consumo medio va letto anche alla luce del profilo altimetrico del percorso. Una parte significativa del tragitto autostradale attraversa un’area appenninica, con una lunga salita iniziale seguita da una discesa altrettanto estesa. In un veicolo elettrico la rigenerazione consente di recuperare una parte dell’energia in discesa, ma non integralmente. Questo significa che salita e discesa non si compensano al 100% e contribuiscono ad aumentare il consumo medio rispetto a un tracciato pianeggiante.

Le ricariche effettuate

Durante il viaggio vengono effettuate tre ricariche fuori casa. Due sono ricariche rapide in autostrada, che hanno consentito di immettere rispettivamente 30,4 kWh al costo di 26,70 € e 25,9 kWh al costo di 19,15 €. La terza ricarica è avvenuta in hotel e ha portato la batteria dal 40% al 100%, con un’energia immessa pari a 40,2 kWh e una spesa di 25 €. La spesa complessiva sostenuta fuori casa è stata quindi di 70,85 €.

Energia utilizzata nel viaggio

All’energia iniziale disponibile dalla ricarica domestica, pari a 67 kWh, si aggiungono circa 96,5 kWh caricati durante il viaggio. L’energia totale disponibile è stata quindi di circa 163,5 kWh. Al rientro, con una carica residua del 32%, restavano in batteria circa 21,4 kWh. Ne deriva che l’energia effettivamente utilizzata per il viaggio è stata pari a circa 142 kWh.

Costo reale del viaggio

L’energia caricata a casa risulta completamente utilizzata e valorizzata a una tariffa di 0,25 €/kWh, corrisponde a una spesa di 16,75 €. A questa si aggiunge la spesa sostenuta per le ricariche effettuate fuori casa, pari a 70,85 €. L’energia residua al rientro, pari a 21,4 kWh, non è attribuibile al viaggio e va sottratta dal totale. Il costo reale del viaggio risulta quindi di circa 82 €.

Consumo medio e costo per distanza

Rapportando l’energia utilizzata alla distanza percorsa, si ottiene un consumo medio di circa 23–24 kWh ogni 100 km. Il costo medio dell’energia utilizzata nel viaggio è stato di circa 0,58 €/kWh, che si traduce in un costo di circa 13–14 € ogni 100 km.


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